"Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce.”
Eugenio Montale, Ossi di seppia, 1925 (via questomiomaltrattarmiinsaziabile)
"Per i suoi ottant’anni, Ungaretti lo disse pubblicamente: ” Non so che poeta io sia stato in tutti questi anni. Ma so di essere stato un uomo: perché ho molto amato, ho molto sofferto, ho anche errato cercando poi di riparare al mio errore, come potevo, e non ho odiato mai. Proprio quello che un uomo deve fare: amare molto, anche errare, molto soffrire, e non odiare mai.””
"E t’amo, t’amo, ed è continuo schianto”
G. Ungaretti; Giorno per giorno (via comesalesulleferite)
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